{"id":2672,"date":"2025-12-23T10:19:40","date_gmt":"2025-12-23T10:19:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazioneson.org\/?p=2672"},"modified":"2025-12-23T10:19:40","modified_gmt":"2025-12-23T10:19:40","slug":"il-coraggio-di-lasciare-spazio-elena-e-il-suo-progetto-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazioneson.org\/?p=2672","title":{"rendered":"Il coraggio di lasciare spazio &#8211; Elena e il suo progetto di vita"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante l&#8217;evento conclusivo del progetto &#8220;<a href=\"https:\/\/associazioneincerchio.com\/insieme-per-progettare-la-vita-un-seminario-che-ha-dato-voce-a-esperienze-reti-e-prospettive\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/associazioneincerchio.com\/insieme-per-progettare-la-vita-un-seminario-che-ha-dato-voce-a-esperienze-reti-e-prospettive\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Insieme per progettare la vit<\/a>a&#8221;, tenutosi nell&#8217;auditorium di SON lo scorso 15 dicembre, Elisabetta e Fabio hanno raccontato la loro esperienza con la loro ultima figlia, una delle beneficiarie del progetto. La loro famiglia fa parte di SON fin dalla sua nascita, Elisabetta \u00e8 membro del consiglio di amministrazione, mentre Elena sta sperimentando la vita indipendente nella palestra di autonomia in SON.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;<a href=\"https:\/\/associazioneincerchio.com\/insieme-per-progettare-la-vita-un-seminario-che-ha-dato-voce-a-esperienze-reti-e-prospettive\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/associazioneincerchio.com\/insieme-per-progettare-la-vita-un-seminario-che-ha-dato-voce-a-esperienze-reti-e-prospettive\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">associazione InCerchio<\/a>, capofila del progetto, ha voluto portare la loro testimonianza come indicatore di successo del progetto stesso.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa testimonianza ci ricorda che il vero sostegno non \u00e8 decidere al posto di qualcuno, ma creare le condizioni perch\u00e9 possa scegliere. \u00c8 cos\u00ec che nasce il progetto di vita di Elena: dal rispetto, dall\u2019ascolto e dalla convinzione che ogni persona meriti di essere protagonista del proprio futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si parla di autonomia, il rischio pi\u00f9 grande \u00e8 confonderla con i nostri desideri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201c\u00c8 facile che li interpretiamo come se fossero nostri, chiedendo loro di impostare un progetto di vita che in realt\u00e0 \u00e8 nostro, non \u00e8 loro\u201d<\/em>, raccontano i genitori di Elena, 26 anni, una giovane donna con sindrome di Down che oggi lavora e sta costruendo il suo percorso verso una vita indipendente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il loro racconto \u00e8 concreto, fatto di scelte quotidiane, di fiducia e di errori che diventano occasioni di crescita.&nbsp;<em>\u201cNon decidere al posto suo: il vero sostegno \u00e8 creare le condizioni perch\u00e9 possa scegliere.\u201d<\/em>&nbsp;\u00c8 questa la chiave che ha guidato ogni passo, dall\u2019asilo nido alla scuola superiore, dai primi viaggi sui mezzi di trasporto di Milano fino ai tirocini lavorativi. Ogni conquista \u00e8 stata preceduta da&nbsp;<strong>dubbi, paure e da quella domanda che ogni genitore si pone: sar\u00e0 pronta?<\/strong>&nbsp;<em>\u201cSe la famiglia non crede possibile l\u2019autonomia, il percorso si ferma subito\u201d<\/em>, sottolineano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto di vita non \u00e8 un sogno astratto,&nbsp;<strong>ma un sentiero fatto di piccoli traguardi.<\/strong><em>&nbsp;\u201cSe l\u2019occhio \u00e8 sempre rivolto alla cima da raggiungere, sembra sempre l\u00e0 e non la tocchi mai. Se invece ci sforziamo di stabilire piccoli traguardi lungo un sentiero che sale lentamente, allora ci sentiamo rinfrancati.\u201d<\/em>&nbsp;Cos\u00ec Elena ha imparato a muoversi da sola, a gestire il lavoro, a sperimentare momenti di vita indipendente. E i genitori hanno imparato a lasciarla andare, accettando che l\u2019autonomia non significa fare tutto da soli, ma&nbsp;<strong><em>\u201csapere chiedere aiuto quando serve\u201d<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa testimonianza ci ricorda che il progetto di vita \u00e8 un percorso individuale, che nasce dall\u2019<strong>ascolto e dal rispetto<\/strong>. Non \u00e8 mai troppo presto per iniziare, e non \u00e8 mai troppo tardi per credere che sia possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 dietro ogni autonomia c\u2019\u00e8 una rete di persone, di fiducia e di scelte condivise. E soprattutto, c\u2019\u00e8 la consapevolezza che ogni persona merita di essere protagonista della propria storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Vogliamo ringraziare fortemente i genitori di Elena che ci hanno regalato questa testimonianza e questa grande lezione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"301\" src=\"https:\/\/www.fondazioneson.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/WhatsApp-Image-2025-12-23-at-11.08.28.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2676\" srcset=\"https:\/\/www.fondazioneson.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/WhatsApp-Image-2025-12-23-at-11.08.28.jpg 400w, https:\/\/www.fondazioneson.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/WhatsApp-Image-2025-12-23-at-11.08.28-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante l&#8217;evento conclusivo del progetto &#8220;Insieme per progettare la vita&#8221;, tenutosi nell&#8217;auditorium di SON lo scorso 15 dicembre, Elisabetta e Fabio hanno raccontato la loro esperienza con la loro ultima figlia, una delle beneficiarie del progetto. 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