
Lo scorso 12 giugno durante la Green Week, presso il Giardino in Movimento si è svolta la Maratona letteraria Voci nel Giardino nell’ambito del Patto di collaborazione tra la Fondazione SON, l’Associazione Amici della carità, CBM Italia, l’Associazione Volontari della Casa della carità e il Municipio 2. L’iniziativa è nata con l’obiettivo di offrire uno spazio di riflessione e partecipazione sui valori dell’inclusione, della pace e della sostenibilità, prendendo ispirazione dall’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco e la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), i due pilastri che nei primi tre anni di attività hanno guidato la progettazione e la crescita
del Giardino come luogo aperto, accogliente e inclusivo. A conclusione del percorso condiviso del Patto, gli enti partner hanno scelto di organizzare questa maratona letteraria per richiamare l’attenzione della cittadinanza sull’importanza di costruire comunità sempre più inclusive, attente alle persone e rispettose dell’ambiente. La giornata ha visto la partecipazione di oltre 50 persone tra cittadini, rappresentanti delle istituzioni e membri delle associazioni del territorio. Un’ampia partecipazione che ha testimoniato il desiderio di condividere idee, valori e responsabilità verso il bene comune. Ogni partecipante ha letto un brano tratto dai testi proposti e, al termine della lettura, ha lasciato una parola chiave che ha contribuito a comporre il Manifesto valoriale di fine Patto, un mosaico di parole capace di raccontare ciò che unisce la comunità: inclusione, rispetto, speranza, dialogo e cura reciproca. Il valore più significativo dell’iniziativa è stato proprio il carattere corale dell’esperienza: nessun protagonista, se non la comunità stessa, che attraverso piccoli gesti individuali ha costruito un messaggio condiviso di cittadinanza attiva.
I partner del progetto desiderano ringraziare i cittadini, le associazioni e le istituzioni che hanno partecipato e contribuito alla riuscita della giornata. Un ringraziamento speciale va anche alla giovane studentessa del Conservatorio che, con il suo accompagnamento musicale al violino, ha reso ancora più suggestivo e coinvolgente questo momento di incontro e condivisione.

